PROGETTI IN CORSO
Progetto Brasile Cacoal Rondonia

L'Associazione Missionaria di S.Bonifacio  (Vr) collabora da molti anni con i padri comboniani

NEWS
TANZANIA,16 aprile 2010

TANZANIA,16 aprile 2010

DOPO 30 ANNI, MIGLIAIA DI PROFUGHI BURUNDESI OTTENGONO CITTADINANZA

L'ultima firma necessaria per il riconoscimento della cittadinanza tanzaniana a 162.000 profughi del Burundi è stata ufficialmente posta ieri durante una cerimonia svoltasi a Kenswa, nella regione occidentale della Katumba, alla presenza dell'l'Alto Commissario Onu per i rifugiati Antonio Guterrez.



INTERNAZIONALE,1 marzo 2010

INTERNAZIONALE,1 marzo 2010

CONSIGLIO DIRITTI UMANI, SI APRE OGGI A GINEVRA SESSIONE ANNUALE

Si apre oggi al Palazzo delle nazioni di Ginevra (Svizzera) la principale sessione annuale del Consiglio per i diritti umani, organo dell'Onu composto da 47 paesi membri.



BURUNDI,1 marzo 2010

BURUNDI,1 marzo 2010

PRESIDENZIALI: PARTITI ANNUNCIANO CANDIDATURE

L'ex vicepresidente Alice Nzomukunda, ora all'opposizione, sarà candidata alle presidenziali del prossimo Giugno.



REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO

REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO,5 febbraio 2010

GRANDI LAGHI RELIGIOSI UNITI PER LA PACE

Un comitato di concertazione permanente e cooperazione rafforzata per risolvere il problema della ribellione ugandese dell'Esercito di liberazione del signore (Lra) è stato istituito dai capi religiosi e laici congolesi, centrafricani, ugandesi e sudanesi, riuniti a Kisangani (capoluogo della Provincia Orientale).



HAITI,5 febbraio 2010

HAITI,5 febbraio 2010

DOPO TERREMOTO: AIUTANDO I PIÙ PICCOLI, RIPARTENDO DALLE SCUOLE

La tragedia nella tragedia ad Haiti è rappresentata dai bambini. Bambini, rimasti orfani, che d'improvviso si trovano di fronte a un futuro incerto, bambini che hanno perso tutto, che non possono più andare in una scuola perché delle 8000 strutture presenti a Port-au-Prince prima del terremoto del 12 Gennaio ne è rimasto in piedi soltanto il 10% e non è nemmeno certo quanto di ciò che si è salvato sia in effetti agibile.



COSTA D'AVORIO,4 febbraio 2010

COSTA D'AVORIO,4 febbraio 2010

LISTE ELETTORALI CONTESTATE, PROTESTE E MOMENTI DI TENSIONE

Un numero imprecisato di persone sono state ferite, alcune gravemente, nell'intervento delle forze dell'ordine nella cittadina di Divo, 200 chilometri a nord ovest di Abidjan, dove migliaia di manifestanti hanno protestato davanti al tribunale locale che sta valutando la loro radiazione dai registri elettorali.



INTERNAZIONALE,4 febbraio 2010

INTERNAZIONALE, 4 febbraio 2010

IMMIGRAZIONE: CONSIGLIO D'EUROPA, "NON CHIAMATELI ILLEGALI"

"La criminalizzazione relativa all'ingresso e alla presenza di immigrati irregolari nei paesi europei contravviene ai principi stabiliti dalle norme di diritto internazionale": lo afferma il commissario per i diritti umani al Consiglio d'Europa Thomas Hammarberg in un documento presentato oggi a Bruxelles sulle ricadute, in termini di violazione dei diritti umani, delle politiche che criminalizzano l'immigrazione.




Progetto Brasile Cacoal Rondonia

L’Associazione Missionaria di S.Bonifacio  (Vr) collabora da molti anni con i padri comboniani della parrocchia “Sagrada  famiglia” di Cacoal, sostenendo diversi progetti.

003Cacoal è una piccola città a sud dello Stato di Rondonia, uno stato del Brasile, grande come l’Italia, situato nella  parte nord-occidentale  del Paese, al confine con la Bolivia. La Rondonia è una regione di frontiera, un tempo completamente ricoperta dalla foresta amazzonica e abitata da popolazioni indios.  A partire dagli anni settanta il governo brasiliano ne ha incentivato il disboscamento, promettendo terre a chi vi si fosse trasferito. I ricchi fazendeiros si sono appropriati via via di immensi territori spesso usurpando ed estorcendo con la violenza le terre dei piccoli contadini. Ci sono stati numerosi scontri per la questione della terra che hanno causato  la morte di chi si è ribellato o ha sposato la causa dei poveri come il padre comboniano Ezechiele Ramin, ucciso proprio a Cacoal, nel 1985. Altro massacro compiuto per la terra e noto alle cronache è stato quello di Corumbiara nel 1995. Oggi a Cacoal la terra è stata in buona parte ridistribuita e oggi accanto ai latifondisti esistono anche piccole proprietà che consentono ai contadini di sopravvivere dignitosamente. L’agricoltura è comunque ancora molto arretrata e le risorse non sono sufficientemente e adeguatamente sfruttate. Chi ha un piccolo appezzamento tuttavia non sempre lo sa rendere produttivo con le giuste tecniche e frequentemente lo vende e chi  ha molta terra la usa principalmente per l’allevamento bovino. L’economia di questo stato si basa soprattutto sul commercio del bestiame.

018Considerando anche l’area periferica, Cacoal raggiunge quasi i 100.000 abitanti. Il centro della città è fornito di tutte le infrastrutture moderne: ci sono negozi, ristoranti, banche, supermercati, scuole, cliniche private, università, case in muratura mentre man mano che ci si allontana dalle “avenidas” principali si moltiplicano le baracche di legno dove si concentra la maggior parte della popolazione che vive di espedienti. Il reddito pro-capite medio è di 300 reais, poco più di 100 euro al mese. Il livello di disoccupazione è molto elevato e assai diffusa è la delinquenza legata al traffico della droga con la vicina Bolivia.

020Alcuni giovani del nostro gruppo nell’estate del 2001, in quella del 2003 e di recente nel luglio del 2006, hanno potuto conoscere da vicino la realtà di questa regione e l’impegno con cui si lavora per garantire alla gente del luogo servizi socio-educativi ed assistenza sanitaria. Alcune delle iniziative messe in atto dai Padri Franco Vialetto, Josè Laera, Bruno e Andrè sono attive già da parecchi anni quali ad esempio la Pastorale dei bambini e degli adolescenti e la Scuola di agraria, mentre il Centro di professionalizzazione è di recente costruzione e i lavori per l’ospedale pubblico San Daniele Comboni sono da poco terminati.

Stai visualizzando una versione "adattata" del contenuto, il tuo browser non supporta FLASH, ti consigliamo di eseguire un upgrade del tuo sistema.